Incontro formazione Catania 11 nov 2017

Vieni, vieni Spirito d’Amore ad insegnar le cose di Dio”… su queste note inizia il secondo incontro di Formazione per la Fraternità Catanese.
Il tema da approfondire, riprendendo le domande di Fratel Carlo per il primo incontro di formazione, vertono sulla fedeltà alla Chiesa e sul cammino di ognuno di noi all’interno di essa.

Fabio apre l’incontro leggendo “Le Fonti Francescane, n° 1047-1050″ che raccontano dell’opera tangibile di Francesco che, riparata la seconda Chiesa, fissa la sua dimora in Santa Maria degli Angeli, luogo che amerà in modo totale ed assoluto fino alla fine. Francesco riparerá materialmente tre chiese ed inoltre rinnoverà spiritualmente la Chiesa in tre modi:
– Forma di Vita
– Regola
– Dottrina di Cristo.
Conclusa la breve riflessione sulle concordanze francescane, si è passati ai riferimenti al nostro vivere quotidiano.

Quanto sono fedele alla Chiesa?
È di certo la domanda che scava in modo profondo il nostro essere cristiani.
Pur essendo in pochi, le risposte sono tutte diverse e vanno da chi si sente fedelissimo a chi infedele, passando per chi vive momenti di disagio all’interno della Chiesa; ma tutti siamo animati dallo stesso profondo sentimento di amore verso la Chiesa.

La Chiesa è come la mamma ed il rapporto con lei è come quello di un adolescente che di lei si fida anche se a volte non ne comprende decisioni e regole, non ne accetta le scelte, non capisce i suoi no, ma nonostante ci litighi o ci si accanisca contro, ricade poi nell’ala materna dell’obbedienza e non può fare a meno di amarla.
La Chiesa è la mamma di cui non puoi fare a meno, ne hai bisogno, è il punto di riferimento della tua vita, è quel luogo e quelle persone in cui troverai affinità, perdono, comprensione, conforto, amore.

Ed anche se, talvolta, le persone di Chiesa costituiscono per noi degli ostacoli e facciamo enorme fatica ad accettare le decisioni dei superiori che ci turbano e disturbano, forse è proprio lì il momento di abbattare il primo ostacolo del mio cammino: me stesso!
Quell’ io con una fede che ogni tanto vacilla, con quelle debolezze che prendono il sopravvento, con le paure che non vogliamo abbandonare. Siamo noi che dimentichiamo che il nostro”SI” deve essere assoluto, che quel sì di adesione totale al progetto di Dio, deve farci tornare indietro sui nostri passi per abbracciare quel fratello che riconosce di aver sbagliato e cerca solo comprensione.

È proprio da questo venirsi incontro che nasce la gioia del servizio. Un servizio agli ammalati ed ai bisognosi che attendono una parola di conforto ed un sorriso;servizio ai bambini che, curiosi di capire “chi sarà mai questo Gesù di cui tutti parlano e che tutti pregano e cosa avrà mai di tanto speciale”, ne rimangono poi affascinati e desiderosi di conoscerlo sempre di più; servizio in quelle strade dove non c’è più dignità, per portare misericordia e rinnovamento spirituale.

È la Chiesa, siamo la Chiesa, nessuno può prescindere dall’altro, dai fratelli con cui si condivide il cammino perché chiamati ad essere ciò che siamo per natura: Amore ed Amore vicendevole.

Mentre scrivo le ultime righe di questa breve cronaca, nella mia mente risuona “FRANCESCO VÀ, RIPARA LA TUA CHIESA”e mi permetto una riflessione personale. Nel riparare noi stessi per poi, successivamente, compiere quell’opera tangibile e visibile agli altri di riparare la nostra Chiesa, ritengo avere un vantaggio non indifferente. Se Francesco, istruito da Dio, partì da solo a riparare la Chiesa; noi, chiamati da Dio, abbiamo la grande forza di non essere soli perché il Padre ci ha fatto dono della Fraternità. Non sono più sola ma ho i miei fratelli che aiutano a riparare me stessa per poi farsi forza a vicenda ed incastonare pietre che, seppur diverse, spigolose, piccole e grandi, tutte insieme costituiscono la nostra Chiesa e la rendono perfetta nella sua diversità.

Grazie fratelli, per me siete speranza!

Elvira Brancé

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Incontro di preghiera del 8 novembre a Piazza Armerina

8/11/2017
Finalmente siamo riusciti a cantare i vespri nella chiesa dei Cappuccini. Un po’ con qualche difficoltà (luce che andava e veniva) e non ancora sicuri sui toni salmodici, abbiamo guidato questa piccola fraternità-comunità.
Sono felice perché erano presenti Giusi e Mario (fam. Duminuco) e perché ha partecipato Daila (che ha anche aperto la chiesa) con suo marito. Dispiaciuta per l’assenza di Mario – Andrea e di Stefania e Filippo. Spero le prossime volte potranno essere presenti.
La piccola meditazione è stata fatta da Massimo che ha ripreso uno dei brani della domenica di qualche settimana fa: ”Il Vangelo ci dice di amare l’altro, ma io, noi siamo veramente capaci di amare l’altro? Io non sempre ci riesco e allora cosa posso fare per riuscirci? Forse posso fare una piccola cosa alla volta. E la prima cosa che potrei fare è non giudicare l’altro; il non giudicare l’altro mi porterà ad amarlo.”
Nella riflessione Massimo ha fatto anche riferimento ad un video in cui un padre e un figlio, in viaggio su un treno, avevano una gioia particolare nell’osservare tutto ciò che era aldilà del finestrino. Gli altri passeggeri si meravigliavano di questa particolare euforia e quasi li deridevano. A quel punto il padre ha spiegato che il figlio, cieco dalla nascita, era stato operato e per la prima volta vedeva tutto ciò che lo circondava. La morale che possiamo trarre da questo video è che non dobbiamo giudicare, senza sapere il vissuto dell’altro, e poi anche che non dobbiamo dare nulla per scontato e meravigliarci per tutto ciò che che ci circonda, ogni giorno (come ha osservato Gaetano).

Piera

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San Francesco a Piazza Armerina

La festa liturgica di San francesco.

Giorno 4 Ottobre 2017 è proseguita e si è conclusa la memoria del nostro Francesco. Francesco si fa vivo attualizzandosi tra noi ogni volta che si attinge alle Fonti Francescane, ogni volta che lo si invoca in preghiera o lo si celebra. Il nostro caro Don Giuseppe Paci, dopo aver richiamato dal transito il piccolo testamento e il vangelo del giovedì santo, ci ha aiutati proseguendo con altre riflessioni di Don Tonino Bello, suscitando nei cuori dei presenti chissà quanti sentimenti, riflessioni e consolazioni. Vi partecipo la mia, condivisa con il caro fratello Gaetano con cui ci si è intrattenuti ancora un po’ oltre la messa. Il nostro essere comunità ci offre l’occasione di servizio vicendevole, e questo è possibile ricercando attraverso l’esempio di Francesco la coerenza del suo servizio e del suo testamento… dovrà essere così anche tra noi si è convenuto. Tenendosi sempre pronti al servizio, ma senza imporsi, con disponibilità e mai arroganza, o presunzione di soluzioni facili dove molti hanno sofferto il fallimento. Ancora, a casa sono andato a riprendere un librettino dal titolo molto semplice, dal francescanissimo titolo: “Francesco uomo veramente cristianissimo” Da questi superlativi, salta fuori il paradosso sublime del francescanesimo: Umiltà, semplicità e fraternità nel servizio reciproco e al prossimo. Per cui se per noi è così da questo ci riconosceranno, e in questo potremo avere credibilità evangelica.

Pace e bene

fratello Andrea

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Festa del Transito a Piazza Armerina

  

Giorno tre Ottobre 2017 ci siamo riuniti presso la chiesa Santa Maria delle Grazie c/o il convento francescano dei cappuccini al piano S. Ippolito di Piazza Armerina, per celebrare il memoriale del transito di S. Francesco. La chiesetta risalente al 1600 circa, ricca di dipinti francescani, ha invogliato al raccoglimento e alla meditazione. Ha celebrato padre Paci, parroco della chiesa del Sacro Cuore, lieto di accogliere la nostra richiesta di celebrare il transito in una chiesa francescana. La sua riflessione si è incentrata sul brano del vangelo di San Giovanni (Gv, 13, 1-15), brano letto dai frati su richiesta di San Francesco nelle ore precedenti la sua morte. Padre Paci ha sottolineato l’importanza che per Francesco ha avuto il primato del servizio, tanto da lasciarlo come testamento. Facendo riferimento ad una meditazione di Don Tonino Bello, il prete, ha posto in evidenza due termini; cenere ed acqua. Simboli che accompagnano il percorso quaresimale “Dalla testa ai piedi”; la nostra volontà, intelligenza, sapienza, devono giungere fino ai piedi dei nostri fratelli per lavarli; asciugarli, servirli e ci ha invitati a fare nostro l’esempio di vita e il messaggio di San Francesco. Abbiamo concluso in raccoglimento fraterno con le intenzioni di preghiera e canti francescani.

Pace e bene

sorella Monica.

 

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Programma della visita di Carlo 19-22 ottobre 2017


Giovedì 19 ottobre

Partenza da Madrid 12.50. Arrivo a Catania alle 20.40
Catania cena e incontro con il gruppo di Ct a casa di Angelo ed Elvira

Venerdì 20 ottobre
Eremo san Damiano

09.00 Partenza con i “Grassi” (e Fabio ed Elena?) per Canicattini destinazione Eremo.
10.00 Incontro e ascolto della fraternità catanese presente
11.00 Confessioni***
13.00 Pranzo

15.15 Rosario sulla strada
15.45 Confessioni – incontri ***
16.45 Partenza per Noto X ordinazione di Pietro e Andrea
18.00 Ordinazione Pietro e Andrea
20.30 Cena da qualche parte
23.30 Compieta e Buonanotte

Chi vuole può anche fermarsi a dormire fin dal venerdì
Sacchi a pelo o tende

Sabato 21 ottobre
Eremo san Damiano

Obbligo di presenza nel pomeriggio per vicari e membri del consiglio

Mattina: Incontri personali e confessioni

13.00 Pranzo
15.30 Rosario
16.00 Incontro dei Vicari
18.00 Incontro del Consiglio. Verbale di approvazione e accettazione del Consiglio
19.00 Vespri – Messa
20.00 Cena
21.00 Fraternitá
23.00 Compieta sotto le stelle (se non piove)

Domenica 22 ottobre
Ritiro Eremo san Damiano

08.30 Colazione
09.00 Lodi
09.30 Catechesi di formazione permanente per consacrati, novizi e simpatizzanti
10.00 Esposizione del Ss. Adorazione, deserto e preghiera personale.
11.00 s Messa. Anniversario matrimonio Giusy e Salvo
12.00 Chi siamo? E cosa vogliamo?
13.00 Pranzo
16.00 Rosario
16.30 Riunione di tutti i presenti. Comunicazioni del Consiglio
18.00 Vespri e meditazione-catechesi
20.00 Cena
Chiusura del ritiro
Pernotto a Catania

Lunedì 23 ottobre
Carlo in partenza per Lamézia – Catanzaro – Vibo – Milano – Mantova – Madrid

 

*** per le confessioni è meglio far presente desiderio e concordare con LETIZIA giorno e ora onde evitare di rimanere fuori

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Festa del transito di san Francesco all’eremo san Damiano

FESTA DEL TRANSITO SAN FRANCESCO
In occasione del transito di San Francesco ci siamo riuniti insieme all’eremo
alle ore 20.00.
La meditazione del vespro è stata preparata dal fratello Benedetto che ha
commentato la Lettera di San Paolo ai Filippesi, facendo un eccellente
collegamento con “sorella morte” di San Francesco .
Certamente la frase “il vivere è Cristo e il morire un guadagno”
ci ha aiutato
a riflettere sulla pienezza del vivere,se siamo con Cristo e dell’esigenza di
prepararci in questa vita terrena alla vita eterna in Cristo.
Vivere è Cristo quando siamo suoi testimoni,suoi operai,suoi figli.
La preghiera comunitaria è stata dedicata soprattutto al nostro glorioso
Padre San Francesco,che si è ben riguardato nel suo testamento di ricordare
ai suoi figli la necessità dell’amore reciproco e l’esigenza di vivere in
semplicità.
Crescere attraverso il carisma francescano significa ancora oggi, formarsi
all’essenzialità, all’accoglienza, alla mitezza, al servizio,al
perdono,all’amore.
La serata è stata poi conclusa con la cena comunitaria,che pur non essendo il
momento più importante dei nostri incontri,è quantomeno l’occasione per
parlarsi tra fratelli della quotidianità vissuta settimanalmente.

Letizia

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Un giorno speciale. 22 sett 2017

 

Ore 20:00. È già silenzio prima dei vespri.

Questa sera l’aria respira di buono, di unico.
E mentre i grandi iniziano a pregare in cappella, i ragazzi aiutano i bambini a gonfiare palloncini ed appendere festoni in refettorio.
 
Nel cuore di tutti, presenti e non, stasera ci sono tre persone. Nelle preghiere riecheggiano i loro nomi
       Carlo, Bernardo, Rosario
È un giorno speciale!
 
Fra Carlo e Fra Bernardo festeggiano il 5° anno di ordinazione sacerdotale.
Cosa c’è di più bello di pregare per la persona che ti ha fatto conoscere la bellezza della fraternità, la dolcezza di un abbraccio, la semplicità di amare?
Eppure…qualcosa c’è!… sapere che tuo figlio compie gli anni proprio in quel giorno!
Inevitabilmente pensi che quel bimbo è nato sotto una buona stella! E che quella meravigliosa comunità possa diventare la sua famiglia, i suoi fratelli.
 
Un Ave Maria musicata da Fabio fa vibrare i cuori di tutti. Alla Mamma si affidano i figli, solo Lei conosce i loro cuori e sa di cosa hanno bisogno nella loro vita…
           Carlo, Bernardo,Rosario
Cosa desiderare se non la santità?
O semplicemente il dono di vivere ogni giorno con la gioia nel cuore, di essere felici per quello che si ha e non disperare mai per quello che non si ha.
 
Poi la foto di rito da condividere con chi è lontano e da imprimere nella memoria di chi è presente. 
 
Dopo la preghiera, la cena. Un bellissimo bouquet di palloncini creato dai ragazzi dedicato a Rosario.
 
  (Quando ho proposto di festeggiare Rosario in fraternità la voce quasi tremava… era un passo importante, una dichiarazione d’amore verso la famiglia che abbiamo scelto per festeggiare il terzo compleanno del nostro terzogenito. Un timido messaggio di Angelo inviato privatamente a Fra Carlo chiedeva di poter festeggiare…arriva una risposta ancor prima pubblica che privata… Fra Carlo informa tutti che venerdì 22 dopo i vespri si festeggerà il compleanno di Rosario…
Ero felice, gli occhi sgranati, il cuore grato!)
 
La magia della fraternità. Tanta umiltà, nessuno lì per giudicare, criticare o condannare; solo accoglienza, calore, gioia e condivisione. Tutto nella massima semplicità.
 
Quanto affetto per noi e per il nostro piccolino che, con dolcezza, scartando i meravigliosi regali, dice: “Grazie a tutti”
Non c’è sacrificio, non c’è stanchezza, non c’è follia che non faresti per loro…
 
Festeggiare il compleanno di Rosario all’Eremo è stata la cosa più bella che potessimo fare.
 
Grazie Carlo.
 
Auguri piccolo amore mio 💙
 
Elvira Branchè
Simpatizzante Francescana 😊
 
 

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Una serata all’Eremo

Come ogni venerdì alle 20,00 circa, ci siamo riuniti all’eremo per recitare i vespri. Purtroppo, per diversi motivi, non tutti i fratelli erano presenti ma sicuramente erano uniti a noi nella preghiera. Venerdì 8 settembre ricorreva la festa della Natività della Vergine Maria così la meditazione di Letizia è stata rivolta alla Grandezza della nostra Mamma Celeste. Una donna coraggiosa e di grande fede che fidandosi pienamente dell’annunzio dell’Angelo ha permesso a Dio, col suo “Sì”, di portare avanti il suo progetto. Grazie all’umiltà di Maria, infatti, Dio si è fatto uomo diventando così il nostro Salvatore.
Dopo la bellissima meditazione ognuno di noi ha pregato spontaneamente mettendo nelle mani del Signore i propri bisogni, preoccupazioni, desideri ecc..
Alla fine della preghiera abbiamo ringraziato e benedetto il Signore per averci permesso di riunirci per pregare insieme, sentendo la sua presenza in mezzo a noi; Gesù stesso dice:<<Quando due o più si riuniscono nel mio nome, Io sono con loro.>>.
Infine, dopo aver ringraziato la Madonna con un canto, abbiamo fatto una foto ricordo.
Dopo questo bellissimo momento di preghiera abbiamo condiviso la cena e un bel momento di fraternità.
Abbiamo trascorso una bella serata e ci siamo salutati con un arrivederci a venerdì prossimo.
Sono contenta di far parte di questa fraternità ma soprattutto sono contenta di fare questo cammino insieme alla mia famiglia.
È sempre una grazia incontrarci all’Eremo per pregare, per fare l’esperienza della condivisione, soprattutto per crescere insieme nella fede e nell’amore del Signore.
È proprio questo che ci lega, ci fa sentire fratelli, riempiendo i nostri cuori d’amore per Lui e tra di noi.

Sorella Giusy

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Capitolo Generale

Carissimi,

ci prepariamo al Decimo Capitolo Generale.

Un pó di ansia e un pó di emozione.

Innanzitutto perché ci rivedremo praticamente quasi tutti (sabato e domenica saremo oltre 50). Ritrovarsi per rispondere alla nostra chiamata a vivere la Fraternitá é una sfida continua ma anche una grande gioia. In questo Capitolo che ha per tema la Fedeltá al progetto iniziale ma nelle forme dettate dalla situazione presente, avremo vari eventi, accoglieremo nuovi fratelli che vogliono sperimentarsi con la Regola che ci diede il Signore e celebreremo anche le nozze d’argento di Mario e Giusi, venticinque anni insieme tra loro e…venti anni da che conobbero la Fraternitá durante la Missione Popolare di Piazza Armerina. 

La faccio breve…avremo tempo…vi mando il Programma del Capitolo – Ritiro

 

 

                                              Programma Capitolo_______________________

Lunedì 21 agosto

Ore 17.00 Arrivo alla Riserva naturale di Pantalica.  Sistemazione
Ore 19.00 Fraternitá
Ore 20.00 Cena
Ore 21.00 Fraternitá

Martedi 22 agosto

Ore 09.00 colazione
Ore 10.00. S Messa sul ciglio del fiume Anapo (Bernardo)
Ore 11.00.  Meditazione – Apertura dei lavori del Capitolo
                  Presentazione dei lavori (Carlo)
Ore 13.00. Pranzo e riposo
Ore 15.00. Ora nona
Ore 15.30. Riunione dei membri “fondatori”. Prima sessione capitolare
                 (Carlo, Bernardo, Benedetto, Chiara, Felice, Letizia)
Ore 17.30  seconda sessione Capitolare (fondatori)
Ore 18.30 Vespri  (presiede Benedetto. Meditazione Carlo)
Ore 20.00 Cena e Fraternitá
Tutte le attività sono aperte a tutti eccetto quelle sessioni specifiche dei fondatori

Mercoledì 23 agosto

 

Ore 09.00 Colazione
Ore 09.30 Lodi sul ciglio del fiume (presiede Bernardo. Meditazione Fabio)
Ore 10.30-12.30. Deserto e preghiera personale
                             Durante il Deserto cominciano i colloqui personali di tutti i membri
                             della Fraternità (consacrati, novizi, postulanti, aspiranti) con il
                             Custode
Ore 13.00 Pranzo e riposo
Ore 15.30 ora media.
Ore 16.00 colloqui personali con il Custode – Fraternitá….passeggiata accompagnati
                 da Bernardo
Ore 18.30 s. Messa con vespri (Carlo)
Ore 20.00 Cena e Fraternità

Giovedì 24 agosto

Ore 09.00 Colazione
Ore 09.30 Lodi sul ciglio del fiume (presiede Felice – Meditazione Letizia)
Ore 10.30-11.30. Deserto e preghiera personale
Ore 11.30. Terza sessione capitolare – Tutti i consacrati
                  attività con i piccoli: Salvo e Consorte
Ore 13.00 Pranzo e riposo
Ore 15.30 ora media
Ore 16.00 colloqui personali con il Custode – Fraternitá
Ore 18.30 s. Messa con vespri (presiede Bernardo – meditazione Benedetto)
Ore 20.00 Cena e Fraternità

Venerdì 25 agosto

Ore 09.00 Colazione
Ore 09.30 Lodi sul ciglio del fiume (presiede Chiara  – Meditazione Angelo)
Ore 10.30-11.30. Deserto e preghiera personale
Ore 11.30. Terza sessione capitolare – Tutti i consacrati
                  attività con i piccoli: Elena ed Elvira
Ore 13.00 Pranzo e riposo
Ore 15.30 ora media
Ore 16.00 Quarta sessione capitolare – Tutti
                  Attività con i piccoli: Chiara e Giovanna
Ore 17.30. Fraternitá
Ore 18.30 s. Messa con vespri ( Carlo)
Ore 20.00 Cena e Fraternità

Sabato 26 agosto

 

Ore 09.00 Colazione
Ore 09.30 Lodi sul ciglio del fiume (presiede Piera  – Meditazione Massimo)
Ore 10.30-11.30. Deserto e preghiera personale
Ore 11.30. Ultima sessione capitolare – Tutti i presenti
                  attività con i piccoli: Filippo e Fabio
Ore 13.00 Pranzo e riposo
Ore 15.30 ora media
Ore 16.00 Chiusura del Capitolo. Nomine e incarichi – Tutti i presenti
                  Attività con i piccoli (Stefania)
Ore 17.30. Fraternitá
Ore 18.30 s. Messa con vespri ( Bernardo)
Ore 20.00 Cena e Fraternità

Domenica 27 agosto

Ore 09.00 Colazione
Ore 09.30 Lodi sul ciglio del fiume (presiede Giusy Samuele  – Meditazione Mario)
Ore 11.00.  s. Messa per le Nozze d’Argento di Giusy e Mario  (Carlo)
Ore 12.00 Fraternitá – Angelus
Ore 13.00 Pranzo e riposo
Ore 15.30 ora media – Formazione del Consiglio – Consegna degli incarichi.

                                         Redazione del Verbale di Assemblea.  
                                         Accoglienza dei postulanti – Consacrazioni
Attività con i piccoli: Chiara – Ettore
Ore 17.30. Fraternitá. Tutti al fiume.
Ore 20.00 Cena e Fraternità – Chiusura del Capitolo
                    Incontro Consiglio

 

 

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Santa Chiara. Messa e Vespri

La Fraternità ha celebrato l’Eucaristia l’11 agosto per la solennità della madre santa Chiara. Ha presieduto don Maurizio con il diacono Fabio Valore. Bella serata con finale…commestibile 😂😊😊😊

Alla stessa ora a Piazza Armerima i fratelli di li celebravano i Vespri di Santa Chiara. Anche a Piazza il finale….a tavola

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BUON COMPLEANNO FRATEL BERNARDO

L’11 agosto, giorno di santa Chiara, il nostro amato fratel Bernardo compie 40 anni. Tanti auguri e….grazie per cio che fai per noi ogni giorno 🎂🎂🎂🌷🌷🌷🌺🌺🌺🌼🌼🌼😘

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