San Francesco a Piazza Armerina

La festa liturgica di San francesco.

Giorno 4 Ottobre 2017 è proseguita e si è conclusa la memoria del nostro Francesco. Francesco si fa vivo attualizzandosi tra noi ogni volta che si attinge alle Fonti Francescane, ogni volta che lo si invoca in preghiera o lo si celebra. Il nostro caro Don Giuseppe Paci, dopo aver richiamato dal transito il piccolo testamento e il vangelo del giovedì santo, ci ha aiutati proseguendo con altre riflessioni di Don Tonino Bello, suscitando nei cuori dei presenti chissà quanti sentimenti, riflessioni e consolazioni. Vi partecipo la mia, condivisa con il caro fratello Gaetano con cui ci si è intrattenuti ancora un po’ oltre la messa. Il nostro essere comunità ci offre l’occasione di servizio vicendevole, e questo è possibile ricercando attraverso l’esempio di Francesco la coerenza del suo servizio e del suo testamento… dovrà essere così anche tra noi si è convenuto. Tenendosi sempre pronti al servizio, ma senza imporsi, con disponibilità e mai arroganza, o presunzione di soluzioni facili dove molti hanno sofferto il fallimento. Ancora, a casa sono andato a riprendere un librettino dal titolo molto semplice, dal francescanissimo titolo: “Francesco uomo veramente cristianissimo” Da questi superlativi, salta fuori il paradosso sublime del francescanesimo: Umiltà, semplicità e fraternità nel servizio reciproco e al prossimo. Per cui se per noi è così da questo ci riconosceranno, e in questo potremo avere credibilità evangelica.

Pace e bene

fratello Andrea

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2 risposte a “San Francesco a Piazza Armerina”

    1. Non sono Alias Massimo ma i nomi religiosi che ricevettero quando diventarono novizi. Credo che si sentano molto “dentro” quei nomi

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